Progetto

La regione Umbria, nel cuore della Penisola italiana, si colloca in una posizione di transizione fra le Regioni Biogeografiche Mediterranea e Continentale, costituendo un centro di elevata biodiversità,  con numerosi endemismi. Questa variabilità è rappresentata nei 102 siti (95 SIC, 5 ZPS e 2 siti di tipo C) che costituiscono la Rete Natura 2000, coprendo circa il 16% del territorio regionale.

Grazie al progetto SUN LIFE sarà prodotto un piano strategico per la gestione dell'intera Rete Natura 2000 della Regione Umbria, da implementare dopo il termine del progetto nei successivi 3 anni.

Attraverso la definizione della Strategia di gestione ci si propone di raggiungere i seguenti risultati:

· fornire un effettivo contributo al raggiungimento degli obiettivi della strategia UE per la biodiversità di "arrestare la perdita di biodiversità e il degrado dei servizi ecosistemici nell'UE entro il 2020";

·  mettere in pratica i principi della Convenzione europea del paesaggio, nonché della Strategia paneuropea della diversità biologica e del paesaggio, che mirano ad assicurare che gli ecosistemi da cui le specie dipendono continuino a funzionare, e che la conservazione della biodiversità e del paesaggio sia perseguita attraverso un quadro integrato;

· produrre una panoramica realistica del valore della rete Natura 2000 in Umbria, non solo da un punto di vista della conservazione della natura e in termini di servizi ecosistemici, ma anche da un punto di vista socio-economico;

·         garantire una gestione efficiente ed integrata della rete Natura 2000 regionale;

·         diffondere una maggiore consapevolezza pubblica dei benefici di Natura 2000 e dei servizi eco sistemici tra il grande pubblico, nei confronti dei diversi stakeholder e nelle scuole;

·         coinvolgere nella gestione della Rete tutti i settori interessati inclusi l'agricoltura, la silvicoltura, ma anche la società civile, attraverso le azioni di consultazione pubblica e il coinvolgimento dei portatori di interesse;

· aumentare i posti di lavoro verdi, per dare impulso ad un effettivo sviluppo sostenibile del territorio;

· contribuire allo sviluppo della progettazione integrata che sarà introdotta nel prossimo programma LIFE+ 2014-2020, tramite la definizione di progetti integrati pilota.